mercoledì 9 marzo 2016

Teatro Sociale di Luzzara - Lo statuto del 26/1/1913


Statuto - Regolamento della Società Teatrale di Luzzara, approvato definitivamente dalla stessa nella sua Assemblea Generale straordinaria del 26 Gennaio 1913.

TITOLO I.
Dell'origine e costituzione della società.
 
Art. 1. - La Società Teatrale di Luzzara trae origine e costituzione dal Rogito in data 1 Giugno 1813 del Notaro Crema Giovanni di Luzzara. Mediante il detto atto venne acquistato un fabbricato rustico per costruirvi l'attuale Teatro. Così si formò la Società Teatrale composta allora di 16 azionisti, ora di 42.
 
TITOLO II.
Della proprietà del Teatro.
 
Art. 2. - La proprietà del Teatro Sociale di Luzzara e delle sue fabbriche, accessori e pertinenze risiede nella Società dei Palchettisti di qualsiasi ordine iscritti, e che in futuro si iscriveranno in proporzione del prezzo stabilito per ciascun palco nella primitiva istituzione e del rispettivo canone annuale. I mobili però ed arredi interni staccati ed infissi dei palchi appartengono alla proprietà privata.
 
Art. 3. - Non potrà essere membro della Società Teatrale chi non è proprietario di un palco. La proprietà si acquista e si perde nei modi fissati dalle Leggi civili vigenti all'epoca del relativo trapasso.
 
Art. 4. - Nel caso pervenisse ad uno la proprietà, ad altro il godimento del palco, l'adempimento degli obblighi del palchettista saranno durante l'usufrutto a carico dell'usufruttuario che si sarà, come tale, fatto iscrivere nell'apposito registro della Società.
 
Art. 5. - Presso la Segreteria della Società verrà tenuto il Registro per le intestazioni e successive volturazioni dei palchettisti al nome del proprietario o usufruttuario, coll'indicazione dei relativi titoli di possesso. Qualunque nuovo proprietario od usufruttuario di un palco, dovrà entro un anno dal relativo acquisto far eseguire in suo nome la volturazione nel Registro su detto in difetto di che non potrà intervenire alle adunanze, né aver diritto al voto né a farsi rappresentare.
 
TITOLO III.
Dell'organizzazione interna.
 
Art. 6. - La Società convocata in seduta generale nel modo fissato dal titolo seguente determinerà su tutti gli oggetti di massima riguardanti l'economia, l'amministrazione e le discipline del Teatro.
 
Art. 7. - L'Assemblea dei palchettisti nominerà una commissione composta di un Presidente, e di un Direttore, e di tre Membri. Detta commissione rappresenterà la Società Teatrale, farà osservare il presente Regolamento, darà esecuzione alle deliberazioni prese dall'assemblea, provvederà a ciò che può occorrere al Teatro, secondo le attribuzioni più sotto designate.
 
Art. 8. - Nell'annua convocazione ordinaria di Gennaio, la Società fisserà il canone da pagarsi per gli spettacoli che si dovranno dare e per ogni altra spesa riguardante l'interesse sociale ed ogni socio sarà tenuto ad uniformarvisi. In casi straordinari, la società potrà durante l'anno stabilire un canone suppletivo.
 
Art. 9. - Il canone come sopra fissato verrà ripartito tra i soci palchettisti nella proporzione di un tanto per cento sul valore della rispettiva azione, come dall'art. 2.
 
Art. 10. - Sarà obbligo della Commissione di agire con mezzi legali contro colui che non avrà pagato il Canone entro tre mesi dall'epoca fissata.
 
Del Cassiere
 
Art. 11. - Il Cassiere verrà eletto dalla Società: egli rilascerà ai contribuenti le corrispondenti ricevute da lui firmate ed eseguirà i pagamenti tutti a carico del comune dominio sopra mandati della Commissione i quali dovranno essere firmati dal Presidente, da un Membro e dal Segretario. Di questi ordini sarà dal Cassiere tenuto un registro colle regolarità volute dal buon ordine di un'azienda e dovrà prontamente presentarlo a qualunque richiesta della Commissione od individuo da essa delegato, la quale è autorizzata a prescrivere quelle discipline che crederà più convenienti.
 
Del Segretario
 
Art. 12. - Il Segretario sarà eletto dalla Società: questo dovrà tenere esattamente registrati in apposito libro gli atti delle Assemblee Generali, e delle analoghe deliberazioni, stenderà gli atti delle sedute dalla Commissione, terrà in custodia e buon ordine l'archivio, ed eseguirà quant'altro riguardi il regolare andamento dell'Amministrazione sotto la dipendenza sempre della Commissione.
 
Del Custode
 
Art. 13. - Il Custode del Teatro verrà nominato dalla Società e dipenderà dalla Commissione. Egli avrà stretto obbligo di tener pulito ed arieggiato e di costudire diligentemente il Teatro compreso i palchi e tutti gli effetti in esso esistenti e di eseguire attentamente ogni sera durante gli spettacoli e dopo chiuso il Teatro una visita dovunque per prevenire qualsiasi pericolo o danno, epperò dovrà tenere presso di sé le chiavi d'ogni e qualunque luogo chiuso o da chiudersi di detto Teatro.
 
Art. 14. - La Società Teatrale fisserà gli assegni annui che giudicherà adeguati al Segretario, al Cassiere ed al Custode.
 
Del Direttore
 
Art. 15. - Al direttore è affidato l'incarico:
I°. - Delle pratiche pei contatti cogli Impresari.
2°. - Della sorveglianza perché detti contratti abbiano esecuzione in conformità delle condizioni stabilite dalla Commissione.
3°. - Del mantenimento dell'ordine sul palco scenico.
4°. - Della sorveglianza degli inservienti tutti del Teatro perché abbiano ad adempiere puntualmente le mansioni o incarichi loro affidati.
5°. - Dell'osservanza da parte di chicchessia delle Leggi, decreti, e regolamenti sui Teatri e delle deliberazioni prese dalla Società e dalla Commissione Teatrale.
 
TITOLO IV.
Delle Assemblee Generali.
 
Art. 16. - Nel mese di Gennaio d'ogni anno si dovrà regolarmente convocare la Società in seduta ordinaria affine di conoscere i conti, fissare se del caso gli spettacoli e la dotazione relativa, procedere alla nomina della Commissione e provvedere convenevolmente a tutti i bisogni del Teatro. La Società potrà però nel corso dell'anno essere convocata anche in sedute straordinarie per deliberare sopra oggetti particolari che non ammettano dilazioni od anche in seguito a richiesta scritta firmata almeno da 3/5 degli azionisti.
 
Art. 17. - La convocazione della Società dovrà farsi dalla Commissione con circolare nella quale verranno stabilite due diverse giornate con distanza di almeno tre giornate dalla prima alla seconda convocazione osservando le disposizioni dell'Art. 23; e l'ora dell'adunanza ed i titoli degli oggetti da trattarsi.
 
Art. 18. - Le adunanze si terranno nella sala del Teatro sotto la direzione della Commissione, saranno regolate dal Presidente o da un Membro della Commissione.
 
Art. 19. - Le azioni di ciascun palco del primo o secondo ordine sono di L. 350, quelle di ciascun palco di proscenio sono di L. 200.
Quelle di ciascun palco di 3° ordine variano da L. 80 a L. 140, come risulta dal registro delle volture.
Il palco Comunale ha una triplice azione di L. 350 e cioè L. 1050.
Ogni socio avrà diritto ad un voto per ciascun palco da lui posseduto.
Intervenendo due o più comproprietari di un sol palco e non convenendo chi di loro debba sostenere la rappresentanza, la Commissione farà ciò decidere alla sorte.
 
Art. 20. - Ogni socio palchettista non potrà essere rappresentato se non da un mandatario munito di dichiarazione del mandante.
I soci non potranno assumere rappresentanze. Un individuo non potrà assumere più di una procura. Il marito però potrà rappresentare la moglie anche senza delega.
 
Art. 21. - Per la validità delle deliberazioni della Società, nella prima convocazione sarà necessario sia rappresentata la metà più uno dei voti di cui può disporre la Società stessa.
Nella seconda convocazione invece le deliberazioni saranno valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
 
Art. 22. - Le votazioni si fanno per alzata di mano. Le sole deliberazioni concernenti persone dovranno essere prese a schede segrete.
 
Art. 23. - Tutti gli atti delle sedute saranno tenuti validi ed obbligatori per tutti i soci, dovranno essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
 
TITOLO V.
Nomina della Commissione, degli Impiegati ed inservienti.
 
Art. 24. - La nomina della Commissione rappresentante la Società, del Cassiere e del Custode del Teatro, si farà sempre a maggioranza assoluta del numero dei voti rappresentati da chi di ragione, in conformità del presente Regolamento.
 
Art. 25. - I componenti della Commissione rappresentante la Società dureranno in funzione tre anni, e potranno essere rieletti.
 
Art. 26. - Le funzioni degli individui della Commissione rappresentante la Società sono gratuite; danno però diritto a rimborso delle spese forzose sostenute per l'esecuzione di speciali incarichi. Con la perdita poi della qualifica di membro della Società cessano le funzioni degli individui della Commissione.
 
Art. 27. - Ogni membro della Società, o suo rappresentante legale, potrà essere eletto a far parte della Commissione; non vi potranno far parte i mandatari muniti di semplice dichiarazione dei Mandanti.
La Commissione nominerà tutte le altre persone che servir debbono il Teatro, e le dimetterà come e quando lo crederà necessario; né chi abbia l'impresa degli spettacoli potrà aggiungerne o levarne alcuna senza l'approvazione e il permesso della Commissione.
Ogni e qualunque reclamo per parte dell'Impresa, dovrà essere presentato alla Commissione alla quale spetterà esclusivamente di far ragione sul medesimo.
 
TITOLO VI.
Degli attributi della Commissione.
 
Art. 28. - Le funzioni e gli attributi della Commissione rappresentante la Società sono:
a) Stabilire i contratti con gli Impresari entro i limiti delle entrate che verranno fissate dalla Società;
b) Aver cura che il Teatro sia provveduto di spettacoli decenti e piacevoli giusta le massime stabilite dalla Società;
c) Vegliare, ed occorrendo costringere pur anco in via legale gl'Impresari all'esecuzione degli obblighi stipulati nei loro contratti come pure altra persona avente obbligazioni di qualunque sorta verso la Società; al qual effetto si conferiscono alla Commissione suddetta tutte le opportune facoltà;
d) Provvedere alla manutenzione del Teatro e relativi annessi e connessi non escluso il mobilio;
e) Sopraintendere alla cassa e azienda del condominio;
f) Essere sollecita a verificare l'incasso di quanto possa competere o essere dovuto alla Società per qualsivoglia titolo o da qualunque debitore; liquidare i debiti della Società, convenire e soddisfarli, assumere investiture ed abilitare l'investente alle opportune iscrizioni ed intavolazione dei suoi diritti;
g) Sostenere a mezzo del proprio Presidente qualunque causa attiva e passiva concernente l'interesse sociale e rappresentare la Società in ogni oggetto giudiziario ed amministrativo, con facoltà di nominare avvocati e patrocinatori con diritto di sostituzione;
h) Aver cura che per le sedute ordinarie generali, fissate dal Titolo 4.° siano fissati i bilanci preventivi e consuntivi da presentarsi alla Società;
i) Stabilire le norme disciplinari per l'orchestra e pel servizio del Teatro sebbene che per questo provveda in parte il Titolo 7.°;
l) Destinare e mantenere l'ordinamento esterno dei palchi uniforme ed osservato esattamente da tutti i palchettisti;
m) Sospendere anche gli impiegati nominati dalla Società salvo di riferire alla medesima nella più vicina Assemblea;
n) Infine, fare e provvedere secondo la sua miglior scienza e coscienza tutto e quanto reputerà di mestieri in tutti quei casi in cui la Società date speciali prescrizioni salvo di riportare dove occorra la relativa sanatoria nella più vicina adunanza della Società.
La Società teatrale riserva a se stessa la facoltà di concedere o meno l'uso del Teatro per motivi estranei a quelli cui il Teatro venne destinato. La Commissione avrà però la facoltà di concedere l'uso del Teatro a scopo di divertimenti, spettacoli, feste civili e patriottiche o per conferenze scientifiche, artistiche, letterarie quando tale concessione non possa portare aggravio o pregiudizio alla Società Teatrale specialmente nei suoi rapporti con la Società d'illuminazione per la tassa della luce elettrica e colla Società d'assicurazione contro i danni dell'incendio. In qualsiasi eventualità l'alta sorveglianza e la direzione deve essere sempre tenuta dalla Commissione Teatrale e ciò per tutelare gli interessi della Società stessa.
 
Art. 29. - Per la validità delle deliberazioni della Commissione sarà necessario l'intervento almeno di tre membri della medesima e sarà cura del Segretario che gli atti delle sedute abbiamo ad essere firmati dagli intervenuti.
Le decisioni della Commissione saranno sempre prese a maggioranza assoluta dei voti.
 
Titolo VII.
Disposizioni riguardanti gl'inservienti.
 
Art. 30. - Gl'inservienti dovranno presentarsi a Teatro un'ora prima dell'apertura per assumere il loro ufficio. I ritardatari saranno puniti per la prima volta con una multa di L. 1,00; la seconda volta con una multa di L. 2,00 e la terza potranno essere licenziati, anche nel caso di assenza giustificata.
Gli inservienti presentandosi al servizio non potranno condurre seco persone estranee comprese quelle della loro famiglia.
Per tutti gl'inservienti indistintamente è prescritta la massima nettezza personale e proprietà nella tenuta di servizio.
E' pure prescritta la maggiore correttezza nel parlare, non ammettendosi assolutamente parole sconvenienti, sotto pena di licenziamento.
Gl'inservienti non dovranno ubriacarsi, ed in qualunque luogo del teatro si trovino, non dovranno fumare, ballare, cantare, applaudire né fischiare.
Non è permesso nessun atto confidenziale fra gli inservienti e il pubblico, dovendo ognuno attendere alle proprie incombenze in modo che tutto proceda con la massima regolarità e precisione.
E' obbligo assoluto degli inservienti di corrispondere con la massima cortesia alle richieste del pubblico, limitando le loro relazioni con questo, al puro necessario senza intrattenersi a conversare.
Tutti gli oggetti ritrovati dovranno essere consegnati subito al Direttore od a un membro della Commissione.
 
Disposizioni Generali
 
Art. 31. - Le multe che saranno inflitte agli inservienti in conformità del seguente piano organico, verranno riscosse a vantaggio della Società nei modi ordinari e in difetto di pagamento saranno applicabili le disposizioni dell'art. 10.
 
Art. 32. - Il presente regolamento discusso e approvato dalla Società convocata oggi in seduta ordinaria, e sottoscritto da tutti gli intervenuti, avrà esecuzione immediata.
 
Art. 33. - La necessità delle eventuali modificazioni al presente statuto-regolamento sarà fatta conoscere dalla commissione Teatrale alla Società, od anche in seguito a proposta scritta da almeno tre quinti dei componenti la società Teatrale.
 
Art. 34. - Il presente statuto regolamento colle definitive aggiunte e modificazioni oggi inscrittevi, sarà stampato e distribuito a ciascun socio per conto della Società.
 
Art. 35. - Per tutto ciò che non è contemplato nel presente regolamento, i soci si riporteranno alle disposizioni di Legge.