sabato 28 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (luglio 1955)


Paris, July 15 - '55

Dear Valentino,

We received your good letter in the South, where we went for a few week of rest. As always we were happy to hear from you and appreciate that you are a man who answers letters. For not everyone is so prompt. Einaudi never answers at all. They are strange people in that way, but good to work with in making a book.

We are very interested in what you wrote of the people's interest in Luzzara and the conferenzia in Reggio. Perhaps you were unable to go to that, but if you did go, do let us know what happened, what was said, etc.

I have an idea for an article on "Un Paese" and I wonder what you think of it. This would be a critica by the luzzaresi themselves.


My thought is to write to Casiraghi in Milan to suggest that someone, a writer, go to Luzzara and speak with the people, ask them what they think of what is good or not good in the book. I think that something good could come from such participation of the people themselves. We now have the opinions of the intelligenzia but why not the opinions of just people whose life is the subject of  "Un Paese". I will suggest this to Ugo. And if it can be arranged perhaps you can help the man who might come to Luzzara. What do you think?

We had a postcard from Zavattini from Mexico. He is a kind an thoughtful man.

(...)
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Parigi, 15 luglio '55

Caro Valentino,

abbiamo ricevuto la tua bella lettera nel Sud, dove siamo andati per alcune settimane di riposo. Come al solito siamo felici di avere tue notizie e apprezziamo che tu sia uno che risponde alle lettere. Non tutti sono così tempestivi. Einaudi non risponde affatto. Da un certo punto di vista sono strani, anche se è bello lavorare con loro alla realizzazione di un libro.

Siamo molto interessati a quello che ci hai scritto sull'attenzione delle gente verso Luzzara e sulla conferenza di Reggio Emilia. Forse non sei potuto andare, ma nel caso tu abbia presenziato, facci sapere cosa è successo, cosa è stato detto, ecc.

Ho un'idea per un articolo su "Un paese" e mi chiedo cosa ne pensi. Potrebbe essere una critica da parte degli stessi luzzaresi. 

Sto pensando di scrivere a Casiraghi (Ugo Casiraghi - critico cinematografico e giornalista italiano) a Milano per suggerirgli di inviare qualcuno - uno scrittore - a Luzzara per parlare con le persone, per chiedere loro cosa pensano di ciò che è buono o non buono nel libro. Ritengo che qualcosa di positivo possa scaturire da una tale partecipazione della gente. Abbiamo già le opinioni dell'intellighenzia, ma perché non sentire i pareri di coloro la cui vita è il soggetto di "Un paese"? Suggerirò questo a Ugo. Se la cosa si dovesse fare, forse tu potresti aiutare la persona che potrebbe essere inviata a Luzzara. Cosa ne pensi?

Abbiamo ricevuto una cartolina di Zavattini dal Messico. E' un uomo cortese e riflessivo.

(...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).