domenica 29 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (febbraio 1956)


Montamets - Orgeval
Seine et Oise

Feb '56

Dear Valentino,

(...)


We are sad to hear of the general worsening of life, the low prices for Parmesan, all that this means in the life of people. How long to be endured, one wonders, in many parts of the world. Spain, Greece, here, the constant hardships always getting worse? (...)


I have heard from Virgilio also not good news: no work for months and prospects bad. Every effort is being made to destroy the young tradition of italian film which is so close to reality to suit some people. But in the end, this also will not be successful. I'm sure. However many suffer in the struggle and good talents are wasted, forced into unwilling illness. I imagine that Z has also now a very difficult time to do good work.

You say people still speak of the book, discuss and rimember. We are glad of that. Now in New York at the Museum of Modern Art, there are 18 photographs of Luzzara on exhibition. So many people, thousands will see them. Gloria's portrait, your family, many others, the original prints.

(...)

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Montamets - Orgeval
Seine et Oise

Febbraio 1956

Caro Valentino,

(...)

Ci spiace apprendere del generale peggioramento delle condizioni di vita, dei prezzi bassi del Parmigiano, e di quanto tutto questo incida sulla vita della gente. Per quanto tempo occorrerà sopportare questa situazione, ci si chiede in diverse parti del mondo. In Spagna, Grecia, qui, le cose stanno andando sempre peggio? (...)

Ho inoltre avuto da Virgilio cattive notizie: niente lavoro per mesi e prospettive poco incoraggianti. E' stato fatto di tutto per distruggere la giovane tradizione del cinema italiano che è così vicino alla realtà*, secondo alcune persone. Ma alla fine non ci riusciranno. Ne sono sicuro. Tuttavia tanti soffrono nella lotta e i buoni talenti vanno sprecati, costretti in questo malessere indesiderato. Immagino che anche Z stia passando un momento difficile per riuscire a fare un buon lavoro.

Dici che la gente parla ancora del libro, discute e ricorda. Siamo lieti di questo. Ora a New York, al Museo d'Arte Moderna, ci sono 18 fotografie di Luzzara in mostra. Tante persone, migliaia, le guarderanno. Il ritratto di Gloria, la tua famiglia, e tante altre, le stampe originali. (...)

* Nel 1949 fu emanata una legge, presentata dall'allora sottosegretario allo spettacolo Giulio Andreotti, che doveva sostenere e promuovere la crescita del cinema italiano e al contempo frenare l'avanzata dei film americani ma anche gli imbarazzanti eccessi del neorealismo. A seguito di questa norma, prima di poter ricevere finanziamenti pubblici, la sceneggiatura doveva essere approvata da una commissione statale. Inoltre se si riteneva che un film diffamasse l'Italia, poteva essere negata la licenza di esportazione, insomma era nata una sorta di censura preventiva. (fonte Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Neorealismo_%28cinema%29)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).