lunedì 30 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (giugno 1958)


June 18 - '58

(...)

I had an inquiry from a Czech publishing Company about the possibility of an edition of "Un Paese". (...)


For as you may know Un Paese was a financial failure in Italy. It receives fine praise in the press, but it did not sell. Probably the price was to high for those who wanted to buy. But I think our book has great interest in other countries and I feel every effort must be made to have more editions made wherever possible.

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18 giugno 1958

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Ho avuto una richiesta da parte di una casa editrice ceca circa la possibilità di pubblicare un'edizione di "Un Paese". (...)

Infatti, come forse già sai, Un paese è stato un fallimento finanziario in Italia. Ha ricevuto ottime lodi dalla stampa, ma non ha venduto. Probabilmente il prezzo era troppo alto per quelli che avrebbero voluto comprarlo. Ma penso che il nostro libro possa ricevere grandi attenzioni in altri Paesi e credo che debba essere fatto ogni sforzo per realizzare più edizioni ove possibile.

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Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

domenica 29 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (aprile 1957)


Apr '57

(...)

You will be interested to know that there are now 7 photographs of Luzzara from "Un Paese" now in the permanent collection of the Museum of Modern Art. They bought these along with other prints last year. The picture of your family is of course among them. The sale of the book has been not good: 1.700 copies in two years - no doubt a disappointment to Einaudi. The price (3000 L) is too high for those who would buy; such are the contradictions.

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Aprile '57

Sarai interessato a sapere che ci sono ora 7 fotografie di Luzzara dal libro "Un paese" nella collezione permanente del Museo d'Arte Moderna. Le hanno comprate insieme ad altre stampe l'anno scorso. Tra queste c'è naturalmente la foto della tua famiglia. Le vendite del libro non sono state buone: 1.700 copie in due anni; senza alcun dubbio una delusione per Einaudi. Il prezzo (3000 Lire) è troppo alto per coloro che vorrebbero comprarlo; queste sono le contraddizioni.

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Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (febbraio 1956)


Montamets - Orgeval
Seine et Oise

Feb '56

Dear Valentino,

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We are sad to hear of the general worsening of life, the low prices for Parmesan, all that this means in the life of people. How long to be endured, one wonders, in many parts of the world. Spain, Greece, here, the constant hardships always getting worse? (...)


I have heard from Virgilio also not good news: no work for months and prospects bad. Every effort is being made to destroy the young tradition of italian film which is so close to reality to suit some people. But in the end, this also will not be successful. I'm sure. However many suffer in the struggle and good talents are wasted, forced into unwilling illness. I imagine that Z has also now a very difficult time to do good work.

You say people still speak of the book, discuss and rimember. We are glad of that. Now in New York at the Museum of Modern Art, there are 18 photographs of Luzzara on exhibition. So many people, thousands will see them. Gloria's portrait, your family, many others, the original prints.

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Montamets - Orgeval
Seine et Oise

Febbraio 1956

Caro Valentino,

(...)

Ci spiace apprendere del generale peggioramento delle condizioni di vita, dei prezzi bassi del Parmigiano, e di quanto tutto questo incida sulla vita della gente. Per quanto tempo occorrerà sopportare questa situazione, ci si chiede in diverse parti del mondo. In Spagna, Grecia, qui, le cose stanno andando sempre peggio? (...)

Ho inoltre avuto da Virgilio cattive notizie: niente lavoro per mesi e prospettive poco incoraggianti. E' stato fatto di tutto per distruggere la giovane tradizione del cinema italiano che è così vicino alla realtà*, secondo alcune persone. Ma alla fine non ci riusciranno. Ne sono sicuro. Tuttavia tanti soffrono nella lotta e i buoni talenti vanno sprecati, costretti in questo malessere indesiderato. Immagino che anche Z stia passando un momento difficile per riuscire a fare un buon lavoro.

Dici che la gente parla ancora del libro, discute e ricorda. Siamo lieti di questo. Ora a New York, al Museo d'Arte Moderna, ci sono 18 fotografie di Luzzara in mostra. Tante persone, migliaia, le guarderanno. Il ritratto di Gloria, la tua famiglia, e tante altre, le stampe originali. (...)

* Nel 1949 fu emanata una legge, presentata dall'allora sottosegretario allo spettacolo Giulio Andreotti, che doveva sostenere e promuovere la crescita del cinema italiano e al contempo frenare l'avanzata dei film americani ma anche gli imbarazzanti eccessi del neorealismo. A seguito di questa norma, prima di poter ricevere finanziamenti pubblici, la sceneggiatura doveva essere approvata da una commissione statale. Inoltre se si riteneva che un film diffamasse l'Italia, poteva essere negata la licenza di esportazione, insomma era nata una sorta di censura preventiva. (fonte Wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Neorealismo_%28cinema%29)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

sabato 28 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (luglio 1955)


Paris, July 15 - '55

Dear Valentino,

We received your good letter in the South, where we went for a few week of rest. As always we were happy to hear from you and appreciate that you are a man who answers letters. For not everyone is so prompt. Einaudi never answers at all. They are strange people in that way, but good to work with in making a book.

We are very interested in what you wrote of the people's interest in Luzzara and the conferenzia in Reggio. Perhaps you were unable to go to that, but if you did go, do let us know what happened, what was said, etc.

I have an idea for an article on "Un Paese" and I wonder what you think of it. This would be a critica by the luzzaresi themselves.


My thought is to write to Casiraghi in Milan to suggest that someone, a writer, go to Luzzara and speak with the people, ask them what they think of what is good or not good in the book. I think that something good could come from such participation of the people themselves. We now have the opinions of the intelligenzia but why not the opinions of just people whose life is the subject of  "Un Paese". I will suggest this to Ugo. And if it can be arranged perhaps you can help the man who might come to Luzzara. What do you think?

We had a postcard from Zavattini from Mexico. He is a kind an thoughtful man.

(...)
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Parigi, 15 luglio '55

Caro Valentino,

abbiamo ricevuto la tua bella lettera nel Sud, dove siamo andati per alcune settimane di riposo. Come al solito siamo felici di avere tue notizie e apprezziamo che tu sia uno che risponde alle lettere. Non tutti sono così tempestivi. Einaudi non risponde affatto. Da un certo punto di vista sono strani, anche se è bello lavorare con loro alla realizzazione di un libro.

Siamo molto interessati a quello che ci hai scritto sull'attenzione delle gente verso Luzzara e sulla conferenza di Reggio Emilia. Forse non sei potuto andare, ma nel caso tu abbia presenziato, facci sapere cosa è successo, cosa è stato detto, ecc.

Ho un'idea per un articolo su "Un paese" e mi chiedo cosa ne pensi. Potrebbe essere una critica da parte degli stessi luzzaresi. 

Sto pensando di scrivere a Casiraghi (Ugo Casiraghi - critico cinematografico e giornalista italiano) a Milano per suggerirgli di inviare qualcuno - uno scrittore - a Luzzara per parlare con le persone, per chiedere loro cosa pensano di ciò che è buono o non buono nel libro. Ritengo che qualcosa di positivo possa scaturire da una tale partecipazione della gente. Abbiamo già le opinioni dell'intellighenzia, ma perché non sentire i pareri di coloro la cui vita è il soggetto di "Un paese"? Suggerirò questo a Ugo. Se la cosa si dovesse fare, forse tu potresti aiutare la persona che potrebbe essere inviata a Luzzara. Cosa ne pensi?

Abbiamo ricevuto una cartolina di Zavattini dal Messico. E' un uomo cortese e riflessivo.

(...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (gennaio 1955)


Paris, Gen '55

Dear Valentino,

Just a few words to tell you that we returned to Paris a few days before Xmas with all the work at Pizzi's done except for one cylinder they had to remake. Towards the end the work improved greatly. The men were under less pressure and so the last cylinders were fine. Don't worry our book will be good. Now I wait to hear from Einaudi and Pizzi about the coperto

(...)

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Parigi, gennaio '55

Caro Valentino,

solo poche parole per dirti che siamo tornati a Parigi poco prima di Natale con tutto il lavoro presso la ditta Pizzi (lo stampatore) completato eccetto che per un cilindro che devono rifare. Verso la fine il lavoro è sensibilmente migliorato. La pressione era minore e così gli ultimi cilindri sono risultati eccellenti. Non ti preoccupare, il nostro libro verrà bene. Ora aspetto di sentire Einaudi e Pizzi per la copertina.

(...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (agosto 1954)


Lockboisdale, isle of South Uist
Scotland

Aug 1 - '54

Dear Valentino,

(...)

However it is a wonderful island and the people, like all the friends in Luzzara, are very kind and very friendly. They are small farmers living on very poor soil on which they grow grass for the cattle in winter. Now the cattle and sheeps graze on this poor land. The average farm is only perhaps 3 - 10 acres not enough to make a living. Each farmer must do other work: fishing, weaving or in the seaweed factory etc. to add to his income. The young people leave the island for the mainland and merchant marine. So they have big problems here. A newly started egg cooperative is doing well: a new source of income that can be developed. Probably we shall be photographing here into September.


The work on the Luzzara book goes ahead. No changes were made by Einaudi. So for the title is "Un Paese". How do you like it? I hope you will have a copy by next November. (...)

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Lockboisdale Hotel
Lockboisdale, isola di South Uist
Scotland

1 agosto 1954

Caro Valentino,

(...)

Comunque è un'isola meravigliosa e le persone, come tutti gli amici di Luzzara, sono molto cortesi e amichevoli. Sono piccoli agricoltori che vivono su un suolo molto povero dove coltivano erba per gli armenti in inverno. Ora il bestiame e le pecore pascolano su questa povera terra. La fattoria media è grande solo 3 - 10 acri, non abbastanza per guadagnarsi da vivere. Ogni agricoltore, per incrementare le sue entrate, deve fare altri lavori: la pesca, la tessitura, o il lavoro nelle fabbriche di prodotti ricavati dalle alghe, ecc. I giovani lasciano l'isola per la terraferma o per la marina mercantile. Così qui hanno dei grossi problemi. Una cooperativa di produzione di uova, appena avviata, sta facendo bene: è una nuova fonte di entrate che può crescere. Probabilmente staremo qui a fotografare fino a settembre. 

Il lavoro sul libro di Luzzara va avanti. Einaudi non ha fatto alcuna modifica. Il titolo sarà "Un paese". Ti piace? Spero che potrai averne una copia entro il prossimo novembre. (...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

mercoledì 25 aprile 2012

Dear Valentino: air mail


Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti)

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (luglio 1954)


Isle of South Uist
Scotland, July 11 - '54

Dear Valentino,

Thanks for your good letter (...)



We are at work on a new book here and find much that is like the life in Luzzara, though the land itself is very different: hills, lakes and the sea. But people are greatly alike everywhere. (...)

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Isola di South Uist
Scozia, 11 luglio 1954

Caro Valentino,

grazie per la bella lettera (...)
Qui stiamo lavorando ad un nuovo libro e riscontriamo molte somiglianze con la vita di Luzzara, sebbene il paesaggio sia molto differente; colline, laghi e il mare. Ma le persone sono simili in tutto il mondo.
Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (aprile 1954)


Paris, Apr 8 - '54

Dear Valentino,

thanks for your card from Rome and for your good letter. (...)

You ask what you can do for me. You have already done much in helping our book to be "born". Everything now depends upon Zavattini and when he will finish his work on the text. I have not heard lately from him.


If he comes to Luzzara at Easter, perhaps you can give him a gentle push now and then to finish. He his a fine man but very difficult to work with for all the reasons you know. But now is becoming serious for us. I have work to do in Scotland this summer, which may become impossible if the italian book is not finished soon. In other words, my time and future work is being compromised by the delays. Of course I will write to Z myself about this. (...)

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Parigi, 8 aprile 1954

Caro Valentino,

grazie per la cartolina da Roma e per la tua bella lettera. (...)

Mi chiedi cosa puoi fare per me. Hai già fatto molto nell'aiutare il nostro libro a nascere. Tutto ora dipende da Zavattini e da quando finirà il lavoro sul testo. Ultimamente non l'ho sentito.

Se dovesse venire a Luzzara per Pasqua, forse potresti, in modo gentile, sollecitarlo a finire. E' un brav'uomo ma è molto difficile lavorare con lui per tutte le ragioni che conosci. Ma ora la cosa sta diventando seria. Ho un lavoro da fare in Scozia quest'estate che potrebbe diventare irrealizzabile se il libro italiano non dovesse essere presto ultimato. In altre parole, il mio tempo e i miei impegni futuri stanno per essere compromessi dai ritardi. Naturalmente scriverò a Z in merito a questo. (...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (gennaio 1954)


Paris, Gen 18 - '54

Dear Valentino,

Thanks for your letter. You are a very conscientious man. For naturally we were very anxious to know how the work with Zavattini progressed. I have a letter from Z telling me about the difficulties, the bad weather, much snow, etc. However he says the work he was able to do is good, and he expects to return to Luzzara in February for 4 or 5 days to finish the work. Thi is good.

Also he is coming to Paris in the next days. So we shall have the opportunity to see him and discuss the many questions of the book. The problem now is to complete the work and if possible to have the book printed this year, by next September or October. (...)

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Parigi, 18 gennaio '54

Caro Valentino,

grazie per la tua lettera. Sei un uomo veramente coscienzioso dal momento che eravamo ansiosi di sapere come progrediva il lavoro con Zavattini. Ho una lettera di Z che mi parla delle difficoltà: il cattivo tempo, la tanta neve, ecc. Tuttavia lui dice che ciò che è riuscito a fare è buono e che prevede di tornare a Luzzara a febbraio per 4 o 5 giorni per finire il lavoro. Questo è un bene.

Inoltre verrà a Parigi nei prossimi giorni. Avremo così l'opportunità di vederlo per discutere delle molte problematiche che riguardano libro. Il problema ora è completare il lavoro per riuscire, se possibile, a pubblicare il libro quest'anno, entro settembre o ottobre. (...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

L'albo d'oro dei caduti partigiani

lunedì 23 aprile 2012

15° compleanno asilo nido "La Stella"


 Dal periodico "Il comune di Luzzara" del 2 febbraio 1990
Inviata da Emer Sighinolfi

domenica 22 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (dicembre 1953)


Paris, Dec 16 - '53

Dear Valentino,

We were happy to receive your letter this morning. (...)

We returned by way of Milan after all, but had no time to stop in Luzzara because we had an appointment to see Einaudi. He sent his director, S. Bollati, a very intelligent young man. (...)

And he gave us the impression that Einaudi will print the book. (...)

So now everything depends on Zavattini to do his part. I am sure he will, but I also hope that you can help him at Natale to see all the people and interview them. You know how seldom he comes to Luzzara and as you very correctly say "the people are not waiting for us", some may go away, some may die. This time Z must do the work if the book is to be printed in 1954. So I hope he will get on that big red motorbyciclette of yours and go to the people.
There is another question. The book which I had to take to Lausanne has been sent last week to Zavattini in Rome and I hope will reach him in time. I have written Sig.ra Zavattini to expect the package for he should have it when he goes to Luzzara.

However if by some unfortunate chance the book does not arrive in time, I enclose a list of the people in the order in which they now appear in the book. So that, even without the book, he can still do the work. This is the list of the people he is to interview. 
I am quite sure that when the text is written, we will have to return to Italy to push the project forward. (...)

Our very best wishes to you and all your family for Natale and new year; and to all friends as well.

Paul and Hazel Strand



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Parigi, 16 dicembre '53

Caro Valentino,

siamo stati contenti di ricevere la tua lettera stamattina. (...)

Poi siamo ritornati passando per Milano, ma non abbiamo avuto il tempo di fermarci a Luzzara perché avevamo un appuntamento con Einaudi. Ha mandato il suo direttore, S. Bollati, un giovane molto intelligente. (...)

E ci ha dato l'impressione che Einaudi pubblicherà il libro. (...)

Così ora tutto dipende dal fatto che Zavattini faccia la sua parte. Sono certo che la farà, ma spero anche che tu possa aiutarlo a Natale ad incontrare tutte le persone e a intervistarle. Tu sai quanto raramente egli venga a Luzzara e come tu correttamente sostieni "la gente non aspetta noi", qualcuno può andarsene, qualcuno può morire. Questa volta Z deve fare il lavoro se vogliamo che il libro venga stampato nel 1954. Così spero che egli monti su quella tua grossa motoretta rossa e vada dalla gente.
C'è un altro problema. Il libro (la bozza di "Un paese") che dovevo portare a Losanna è stato spedito la scorsa settimana a Zavattini a Roma e spero che lo raggiunga in tempo. Ho scritto alla Sig.ra Zavattini per avvisarla dell'arrivo del pacco in modo che egli (Zavattini) possa averlo con sé quando verrà a Luzzara. Comunque, se malauguratamente il pacco non dovesse arrivare in tempo, allego una lista di persone nell'ordine in cui ora appaiono nel libro, in modo che, persino senza il libro, egli possa sempre fare il lavoro. Questa è la lista delle persone da intervistare.
Sono abbastanza sicuro che quando il testo sarà scritto, noi dovremo tornare in Italia per mandare avanti il progetto. (...)

I nostri migliori auguri di Natale e di buon anno a te e alla tua famiglia; e anche a tutti gli amici.

Paul e Hazel Strand

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Paul Strand e Luzzara

Quarta parte di un bellissimo documentario su Paul Strand (fonte YouTube - lingua inglese). Dal minuto 8.27 (circa) il filmato parla del libro "A village" (Un paese). Nel video sono state inserite alcune riprese fatte a Luzzara.

https://youtu.be/08Ee5C791zw

Quinta parte: segue dal precedente video.

https://youtu.be/jneHXkmBFNQ

sabato 21 aprile 2012

Dear Valentino: estratto di una lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (novembre 1953)


(?) American Express
Piazza di Spagna
Rome, Nov. 9.1953

Dear Lusetti,

I have waited to write you until all the new photographs were developed and printed. Just finished them today. Zavattini's son, Arturo, has a very elegant photographic dark room were I  was able sviluppare e stampare.

The results: good. The market scenes will be very useful and the portrait of the man with the formaggio on his shoulder, very fine. (...)

I think Zavattini will be pleased and satisfied. He is now in Napoli. In the meantime we have begun to put the book together, actually choose the photographs page by page. (...)

The question of who will publish the book is still unanswered. Maybe Einaudi maybe not. But I would think that Zavattini will be able to solve the problem.

(...)

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(probabilmente ufficio o agenzia) American Express
Piazza di Spagna
Roma, 9 Nov 1953

Caro Lusetti,

prima di scriverti ho aspettato che le nuove fotografie fossere sviluppate e stampate. Oggi ho appena ultimato il lavoro. Il figlio di Zavattini, Arturo, ha una camera oscura molto elegante dove ho potuto sviluppare e stampare.

I risultati: buoni. Le scene del mercato saranno molto utili e il ritratto dell'uomo con il formaggio sulla spalla è molto bello. (...)

Penso che Zavattini sarà molto contento e soddisfatto. Ora è a Napoli. Intanto abbiamo iniziato a mettere insieme il libro scegliendo le foto pagina per pagina. (...)

La domanda su chi pubblicherà il libro è ancora senza risposta. Forse Einaudi, forse no. Ma credo che Zavattini sarà in grado di risolvere il problema.

(...)

Un grazie a Emer Sighinolfi per avere condiviso la copia della lettera (copia avuta in dono da Valentino Lusetti).

Dear Valentino: lettera di Paul Strand a Valentino Lusetti (ottobre 1953)


Paris, Oct. '53

Dear Lusetti*,

I have waited to write you until our plans were more definite. Now I am happy to say we should be in Luzzara about Oct 10th. It is a pleasure to look forward to seeing you and all friends soon. Zavattini will try to meet us there (Luzzara) during our stay. I think in general the photographs I made are very successful. However there are still a few aspects of the life I would still like to record. I am hoping you might be free to work with us again for about one (1) week. As you wrote, we may also find different things at this time of the year. 

Mrs Strand joins me in best greetings to you and to your family, to Bruno and Signora.

See you soon.
As always

Paul Strand

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Parigi, ottobre '53

Caro Lusetti,

prima di scriverti, ho spettato che i nostri piani fossero più precisi. Ora sono felice di comunicarti che dovrei essere a Luzzara verso il 10 ottobre. Non vedo l'ora di vedere te e tutti gli amici al più presto. Zavattini cercherà di raggiungerci durante la nostra permanenza a Luzzara. Penso che in generale le fotografie siano venute molto bene. Tuttavia ci son ancora alcuni aspetti della vita che vorrei registrare. Spero che tu possa essere libero di lavorare con noi per circa una settimana. Come mi hai scritto, potremo anche trovare nuove e differenti cose  in questo periodo dell'anno.

La Sig,ra Strand si unisce a me nei migliori saluti a te e alla tua famiglia, a Bruno e Signora.

A presto.
Come sempre

Paul Strand


* Valentino Lusetti (rif. "The Lusetti Family") fece da guida a Strand e a sua moglie durante la loro permanenza a Luzzara per la realizzazione delle fotografie pubblicate sul libro "Un paese" (Einaudi, 1955).


Un grazie a Emer Sighinolfi per avere inviato copia della lettera

giovedì 19 aprile 2012

Partigiani luzzaresi: ricordini in memoria





Inviati da Mirko Anselmi

sabato 14 aprile 2012

domenica 1 aprile 2012

"Strand. Luzzara" - storia di un libro fotografico

La raccolta delle lettere che ricostruiscono il percorso per la realizzazione del libro "Strand. Luzzara" (71 fotografie di Hazel Kingsbury Strand sul paese di Cesare Zavattini).

http://www.scribd.com/doc/87580527/Storia-di-un-libro-fotografico