sabato 13 novembre 2010

Piante e disegni antichi





Le prime due immagini (dall'alto) rappresentano un disegno dei profili dei prospetti del paese e del castello di Luzzara. Il tutto è rappresentativo di un contesto urbanistico che si può far risalire alla prima metà del '500 (trattasi comunque di una situazione antecedente al 1557, perché in tale data le mura di Luzzara furono abbattute). Nonostante il disegno sia molto bello, non so fino a che punto la riproduzione delle reali sembianze degli edifici e del paese possa considerarsi attendibile; penso piuttosto che si tratti di uno schema approssimativo. L'originale si trova presso l'archivio di stato di Modena. La immagini successive (terza e quarta dall'alto) sono rappresentative di un disegno a colori realizzato da Rodericus Hermosilla nel 1599, e riproducono in pianta l'intero paese di Luzzara. A differenza del precedente documento, che è muto e non preciso, questo è più o meno in scala e vi sono riportate preziose indicazioni sugli edifici di proprietà dei Gonzaga e sui luoghi importanti. Si nota dal disegno che le mura e le torri erano già state abbattute mentre rimanevano le porte con i ponti levatoi, la rocca e tutto il palazzo Gonzaga (che comprendeva l'attuale oratorio, il blocco ex Settimio - Gilioli e tutta l'area del municipio). Il paese - così come è rappresentato nella cartina - rimase tale per tutto il '600. Nel 1702, la rocca e 2/3 del palazzo Gonzaga furono distrutti. Le porte, invece, sopravvissero ancora a lungo (tranne quelle di mezzo che saltarono con la rocca): le ultime, Porta Zamiola o Mantovana e Porta Mantova o S. Croce, furono demolite nel 1860 circa. Le fosse sono ancora in parte esistenti: solo i lati ovest e nord furono nel tempo completamente colmati. Il disegno è custodito nell'archivio di stato di Mantova.

Mirko Anselmi