sabato 13 novembre 2010

Le piscine di Luzzara

Nel 1975, all'età di quasi sette anni, imparai a nuotare alle piscine di Luzzara. I più giovani forse non sanno che negli anni settanta, nel nostro comune, tra la scuola elementare e l'attuale parcheggio del centro sociale, sorgeva un piccolo impianto all'aperto con ben due vasche di media grandezza: una per i piccoli (poco profonda) ed una per gli esperti nuotatori. Ogni tanto mi guizza in testa il ricordo del frenetico brulicare di bambini dentro e fuori dall'acqua, tutti in cerca di un po' di sollievo dall'opprimente calura estiva. Il turbinare di voci e di corpi era talmente fitto, e la piscina talmente corta, che il bagnino era costretto ad imporre rigorosi turni di accesso alla vasca: normalmente due gruppi si alternavano ogni 10 / 15 minuti. Un giorno - ero ormai diventato un discreto nuotatore - con grande soddisfazione riuscii, grazie all'intercessione di mio padre, ad accedere alla meno stipata piscina "dei grandi": mi tuffai senza timore e orgoglioso cominciai a mulinare le braccia. D'inverno, durante l'anno scolastico, i corsi di nuoto si frequentavano a Boretto, dove esisteva una piscina coperta. Una volta alla settimana si partiva di buonora con lo scuolabus giallo. Arrivati a destinazione, l'istruttore ci obbligava alla noiosa ginnastica di riscaldamento finita la quale ci si tuffava tutti in acqua. Terminata la lezione, affamato mi precipitavo al bar per una meritata fetta da 150 lire di pizza al taglio (quella della piscina di Boretto era una prelibatezza). Le piscine di Luzzara vennero successivamente chiuse (non ricordo la data precisa) e, una volta riempite di cemento, annesse al cortile delle elementari. Nella foto a sinistra gli oramai abbandonati spogliatoi delle piscine. Nella foto a destra lo spiazzo di cemento dove un tempo trovava posto la piscina "dei grandi". (vai alle fotografie delle piscine)

Paolo Losi