domenica 14 novembre 2010

La campagna di Russia (1941 - 1943): Rosa (Maria) Gandolfi ricorda il marito


Era il giugno del 1942, stavamo per mietere il grano quando arrivò un telegramma: Gino mi avvisava che presto sarebbe partito per la Russia, per dare il cambio ad un reggimento che già dal 1941 era sul fronte. Parto subito per Ventimiglia, città dove era di stanza la compagnia a cui apparteneva mio marito (89° reggimento fanteria - Divisione Cosseria). Ventimiglia era bella, ornata da fiori meravigliosi. Lui era libero di passare l'intera giornata con me: aveva semplicemente l'obbligo di firma in caserma, alla mattina. Era pensieroso, ma non l'ho mai visto piangere. Preoccupato mi diceva: "Se rimango prigioniero non ci rivedremo più." Le mogli nella mia condizione erano tante ed era perciò difficile trovare un alloggio a Ventimiglia. Per fortuna una signora originaria di Mantova ci affittò una stanza per dormire. Ricorderò per sempre il giorno in cui dovetti rientrare a casa (Gino partì per il fronte alcuni giorni dopo). Nei pressi della stazione, vicino ad un palo di ferro, ci siamo legati in un forte abbraccio: non voleva lasciarmi andare. Fu l'ultima volta che lo vidi.


Rosa (Maria) Gandolfi in ricordo di Gino Mozzi

Fonte: "Gli anni spezzati" documentario realizzato da Lorenzo Davoli, Paolo Losi e Stefano Mora (anno 2000)