sabato 13 novembre 2010

Incubi di una notte di mezza estate

Correva l'anno 1991 e molti giovani luzzaresi andavano pazzi per Dylan Dog, l'investigatore dell'incubo creato dalla fantasia di Tiziano Sclavi. Fu così che alcuni ragazzi, guidati da Massimo Petrati, Stefano Mora (autore della locandina) e Cristiano Bellucci, decisero di organizzare un piccolo festival di due giorni dedicato all'inquietante personaggio dei fumetti, indicendo anche un concorso per disegni e racconti (chiaramente a sfondo horror). Dopo alcune giornate di intenso lavoro, l'entusiasmo e la creatività del gruppo trasformarono l'austera biblioteca comunale in un terrificante e colorato teatro degli orrori. Gli Incubi di una notte di mezza estate (questo fu il titolo scelto per la manifestazione) cominciarono alle ore 20.30 di Sabato 13 Luglio (video). All'esterno di un'irriconoscibile biblioteca si poteva ammirare un maggiolone targato DYD 666 (mezzo utilizzato anche per pubblicizzare l'evento per le strade del paese), mentre il modesto giardino contiguo alla costruzione, a cui si poteva accedere solo passando da un'insolita galleria posticcia, aveva assunto le sembianze di un tenebroso camposanto (tra le lapidi quelle di molti personaggi famosi). Lorenzo Savi e alcuni suoi amici furono gli artefici degli effetti speciali dell'area cimiteriale: il fumo (che usciva anche da una bara), le luci, i fantasmi in movimento, i suoni, la gabbia (quella di invito a corte), i fantocci impiccati agli alberi (realizzati con gli stracci presi in prestito - e poi restituiti - da un cassonetto della Croce Rossa), la donna spezzata (la terrificante scultura che eruttava schiuma color sangue realizzata da Emanuele Caleffi). Nel tunnel d'accesso (ribattezzato tunnel dell'orrore), tre loschi figuri (Freddy Krueger, impersonato da Andrea Manfredini, lo Zombie, interpretato da Gigi Di Mauro, e la triste mietitrice di anime, impersonata da Ilaria Mori) si premuravano di terrorizzare gli ignari visitatori. All'interno dell'edificio, nell'ingresso, vicino ad un sarcofago e ad una mummia (realizzata da Stefano Mora con carta igienica e guanti da cucina), era posizionato il manichino di Dylan Dog, mentre in un angolo della sala Laura Soprani (la "Cioppi"), esperta di make up e di effetti speciali, dava dimostrazione pratica di come si realizza un trucco horror professionale (memorabile la cicatrice realizzata sulla fronte di Marco Grisanti - "Banana"). Alle pareti della biblioteca erano appesi i pittoreschi disegni inviati dai partecipanti al concorso; su un tavolo, disponibili per la lettura, sonnecchiavano i fantasiosi racconti del premio letterario (la giuria era composta da alcuni membri del club "DYD 666" di Reggio Emilia). Ricordo infine con particolare piacere la visione, fino a tarda notte, dei film horror, la mia passione dell'epoca. Re-Animator (il capolavoro splatter di Stuart Gordon diretto nel 1985), Dolls (sempre di Stuart Gordon, anno 1987), Killer Klowns from Outer Space (film scritto nel 1987 dai fratelli Chiodo) sono solo alcuni dei lungometraggi che vennero proiettati durante la due giorni dell'incubo. Non rammento se in quelle notti il cielo era rischiarato dalla pallida luce della luna piena.

Programma della manifestazione "Incubi di una notte di mezza estate"

Sabato 13 luglio 1991

20.30 - L'incubo comincia...
22.00 - Horror movie non stop
24.00 - Premiazione dei dannati vincitori del concorso racconto e disegno

Domenica 14 luglio 1991

20.30 - L'incubo continua...
21.30 - Incontro con Morgana Studio: come nasce un effetto speciale
22.30 - Horror movie non stop
24.00 - Danze infernali sotto la luna del licantropo

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Paolo Losi e Stefano Mora