sabato 13 novembre 2010

Il Cinema Pace

La mia passione per il mondo della celluloide sbocciò al Cinema Pace tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. La domenica pomeriggio dopo la "dottrina", quando la paghetta settimanale lo consentiva (altrimenti si ripiegava per il più economico cinema dell'oratorio), mi precipitavo insieme agli amici in viale Filippini, davanti all'ingresso del cinematografo. Pagato il biglietto, compravo una confezione di arachidi o una scatolina di Tabù e velocemente salivo le scale per conquistare un posto in galleria. Può sembrarvi inverosimile, ma quando proiettavano i film di Adriano Celentano (Mani di velluto, Il bisbetico domato, Asso) la sala era sempre sold out. Tra gli altri lungometraggi dell'epoca rammento Excalibur, King Kong (quello con Jessica Lange), Guerre stellari, La battaglia di Midway, Laguna blu, Mazinga contro Goldrake, Pierino contro tutti, 1997 fuga da New York, L'uomo ragno e Superman (le versioni con gli effetti artigianali degli anni '70), Sturmtruppen e l'imitazione Kakkientruppen e, per finire, Il tempo delle mele (in realtà visto nel 1981 al Centrale di Guastalla seduto sugli scalini, da tanto la sala era affollata). Per dovere di cronaca, durante il carnevale, al cinema Pace organizzavano il concorso delle maschere. Un anno vinsi un premio indossando il classico vestito di Zorro (un must di quel tempo).

Dove un tempo sorgeva il cinema, oggi vi sono una banca e alcuni appartamenti. Peccato!

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Paolo Losi