domenica 14 novembre 2010

Gli anni ’90, la fiera, il fascino dei f.lli Zanfretta e il marpione dell’autoscontro

Nei primi anni ’90 ero ancora una ragazzina e con le mie compagne frequentavo, durante la fiera, il luna park. Non avevamo il coraggio di salire sul calcinculo perché all’epoca i grandi - Pistoni F. e compagnia - con la loro abile esuberanza dominavano incontrastati la scena, lasciando poco spazio ai principianti. Ci sedevamo semplicemente sulle tristi panchine di ferro per ammirare i due f.lli Zanfretta. Con la zazzera anni ’80, stile Simon Le Bon e Paul Young, quei ragazzi emanavano un fascino irresistibile. Loro acerrimo rivale era il gestore dell’autoscontro. Era un tipo alto un metro e mezzo, ricciolino, con la zazzera nera; indossava camicie di seta con stampe appariscenti, portava l’orecchino con il brillantino e con voce strozzata gridava: “Ehi, Ehi, Ehi ragazzi, gettonatevi alla cassa!” Metteva a botto musica dance - tamarra anni ’90 (come Corona e La Bouche) e quando due ragazzine osavano salire sulla pista, dalla console si agitava e diceva: “Ehi, Ehi, Ehi ragazzi, occhio alla signorina sulla macchina 5!” Subito pronti a cogliere l’imbeccata, i classici tamarri (quelli che guidavano con una mano, seduti sulla sommità del sedile, aggrappati alla scintillante asta della bandierina) si fiondavano sulla macchina della malcapitata. A un giorno dalla fine della fiera si improvvisava tele-imbonitore per svendere i biglietti alle ragazzine incipriate. Era proprio un marpione, ma non poteva reggere il confronto con il fascino degli Zanfretta.

Gianna D.