sabato 13 novembre 2010

Corte San Giuseppe: una casa divisa tra due paesi

Tra le varie stranezze di Luzzara ce n'è una veramente singolare: un edificio alla periferia del paese, in golena, che è diviso tra due comuni. Questa casa, un'antica corte del '600 abbarbicata sull'argine maestro del Po, è divisa a metà dal confine tra il comune di Luzzara ed il comune di Suzzara (frazione di Riva), separando nel contempo la provincia di Reggio Emilia da quella Mantova e L'Emilia Romagna dalla Lombardia. Anche nel passato le cose non erano differenti. Nel '700 la linea di confine tra il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla e il Regno Lombardo-Veneto passava in mezzo alla storica costruzione. Passano gli anni, ma non cambia la sostanza: dal 1848 fino al 1860 la corte divide il Ducato di Modena dal Regno Lombardo Veneto, mentre dal 1861 al 1866 diventa frontiera tra l'Italia e il Regno Lombardo Veneto. Tra l'altro la dimora, gelosamente e amorevolmente custodita dai proprietari, conserva la memoria di numerose piene del fiume Po: piccole lapidi, infisse qua e là all'interno e all'esterno dell'edificio, riportano i livelli delle alluvioni maggiori degli ultimi decenni. Si possono ammirare inoltre una stupenda torre colombaia (ahimè questa è tutta dalla parte di Suzzara..!) e un bellissimo e antico portale d'ingresso tra casa e fienile. Un tempo, appena oltre la casa e sopra l'argine maestro, già in territorio mantovano, sorgeva una piccola cappella chiamata dalla gente di Luzzara "al cesulèn di bès" (letteralmente il chiesolino delle bisce), un oratorio di famiglia che fu abbattuto nel 1933 per rialzare l'argine maestro e che negli ultimi anni era diventato un rifugio di rettili.


Mirko Anselmi